Ultima modifica: 22 Dicembre 2020

IPA Villareia (Cepagatti)

ISTITUTO PROFESSIONALE PER L’AGRICOLTURA DI VILLAREIA DI CEPAGATTI

INDIRIZZI DI STUDIO 

 

Istituto Professionale Statale

Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale

Villareia di Cepagatti (Pe)

Via Elsa Morante, 4

65012 CEPAGATTI (PE)              

Tel e fax: 085 9700111

E-mail: peic81200e@istruzione.it 

Codice meccanografico:  PERA002014

 

ARTICOLAZIONE ORARIA

Orario di ingresso  08:20

Orario di uscita 13:20 (lunedì per tutte le classi 15:20; mercoledì solo per le classi IA e IB 14:20)


CLASSI E ALUNNI

5 classi e 62 alunni


COORDINATORE DI PLESSO

Prof.ssa Giannantonio Silvana

 

Orario di ricevimento

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PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA

L’attuale ordinamento prevede due indirizzi di studio:

  • Agricoltura e sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane;

  • Gestione delle acque e risanamento ambientale.

Le discipline oggetto di studi nel biennio prevendono insegnamenti di area generale che includono l’asse dei linguaggi (italiano e inglese), l’asse matematico (matematica), l’asse storico-sociale (storia, geografia, diritto ed economia) e insegnamenti di area di indirizzo raggruppati nell’asse scientifico, tecnologico e professionale che comprendono le scienze integrate (fisica, chimica, scienze della terra/biologia), tecnologie dell’informazione, e della comunicazione, laboratori tecnologici ed esercitazioni ed ecologia e pedologia (per il corso di agricoltura e sviluppo rurale) e tecnologie delle risorse idriche e geologiche (per il corso di gestione delle acque).

Nel triennio i corsi di studi acquisiscono un carattere prettamente professionale attraverso lo sviluppo di conoscenze, abilità e competenze specifiche per affrontare con capacità critiche le tematiche e le problematiche di settore:

  • per il corso di agricoltura e sviluppo rurale le discipline di indirizzo saranno laboratorio di biologia e di chimica applicata ai processi di trasformazione, tecniche delle produzioni vegetali e zootecniche, agronomia del territorio e forestale, economia agraria e legislazione di settore agrario e forestale, gestione e valorizzazione delle attività produttive e sviluppo del territorio e sociologia rurale, agricoltura sostenibile e biologica, logistica e marketing dei prodotti agroalimentari;

  • per il corso in gestione delle acque le discipline di indirizzo saranno tecnologie delle risorse idriche e geologiche, chimica applicata alla gestione delle risorse idriche e risanamento ambientale, microbiologia applicata alla gestione e risanamento ambientale e tecniche di gestione e controllo delle reti ed impianti civili ed industriali

Al termine del quinto anno entrambi i corsi di studio rilasciano il diploma di maturità che darà accesso a qualsiasi facoltà universitaria e/o la possibilità di scriversi al Collegio Professionale ed esercitare la libera professione.

La scuola è dotata di:

  • un laboratorio di chimica e fisica dove effettuare esperienze di laboratorio sulle titolazioni del vino e del latte per far acquisire agli alunni competenze spendibili nel prosieguo degli studi e nel mondo lavorativo dove oltre a diventare abili produttori potranno essere esperti riconoscitori di prodotti contraffatti. Sono poi effettuate pratiche di laboratorio per la conoscenza del procedimento di caseificazione per permettere agli alunni di orientarsi verso le produzioni tipiche locali, contribuendo alla salvaguardia delle tradizioni con prodotti di un buon target qualitativo;

  • una serra annessa alla scuola dove gli alunni imparano le tecniche di propagazione delle piante erbacce ed arboree, utilizzano tecniche per la semina in contenitori alveolari e per il taleaggio dell’olivo, di piante floricole, ornamentali e aromatiche;

  • un nuovo laboratorio di informatica realizzato nel 2019 con 15 postazioni connesse ad internet e dotati di software specifici di settore e un armadio informatico dotato di 18 notebook che possono essere collocati nelle diverse aule a seconda della necessità didattiche e permettere agli alunni un’integrazione digitale della lezione quando richiesto dal docente. La scuola possiede inoltre un monitor interattivo o lavagna digitale per lo svolgimento di lezioni digitali e la condivisione di materiale digitale in aula con gli alunni.

L’Istituto possiede un’azienda agraria di 9 ettari a ridosso della scuola che consente ai docenti di far partecipare attivamente gli alunni alle diverse operazioni colturali, compresa la raccolta, e di approfondire direttamente in campo anche il funzionamento delle macchine agricole utilizzate.

L’esperienza pratica facilita e completa l’apprendimento delle nozioni da parte degli alunni, preparandoli all’ingresso nel mondo del lavoro.

 

Guarda il video di presentazione della scuola


PIANO DEGLI STUDI

  • INDIRIZZO GESTIONE DELLE ACQUE E  RISANAMENTO AMBIENTALE (G.A.R.A.)
  • INDIRIZZO AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE

 

INDIRIZZO GESTIONE DELLE ACQUE E RISANAMENTO AMBIENTALE

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Novità dall’a.s. 2019-20

Questo  indirizzo di studi, istituto dalla Giunta Regionale per l’Abruzzo nel mese di dicembre 2019, forma figure professionali dotate di adeguate capacità tecniche ed operative necessarie alla tutela e alla gestione delle acque.

Il tecnico in “Gestione delle acque e risanamento ambientale” è quindi una figura professionale di risposta alla particolare conformazione dei nostri territori ed è in grado di aiutare e gestire in modo razionale le risorse idriche valorizzandone gli aspetti ambientali e turistici.

 

Durata degli studi e profilo professionale

Il percorso didattico, di durata quinquennale, delinea una figura professionale in grado di:

  • gestire interventi per la prevenzione del degrado ambientale, pianificare interventi di miglioramento e realizzare strutture a difesa delle zone a rischio;

  • definire le caratteristiche territoriali, ambientali di una zona attraverso l’utilizzazione di carte tematiche;

  • collaborare con gli Enti Locali che operano nel settore e con il territorio per attivare progetti di sviluppo rurale e di protezione idrogeologica.

Il diplomato in “Gestione delle acque e risanamento ambientale” possiede le competenze per lavorare presso enti pubblici territoriali (comuni, province, regioni), presso aziende pubbliche e private che si occupano di gestione di reti e impianti idrici, del monitoraggio e controllo delle risorse idriche e degli interventi per il riutilizzo delle acque reflue, come progettista di sistemi di gestione ambientale e di sicurezza, come tecnico per aziende di fornitura di acqua potabile, nei consorzi di bonifica e come tecnico per gli uffici delle amministrazioni pubbliche con compiti di controllo e prevenzione ambientale.

 

Attività di PCTO  (ex alternanza scuola lavoro)

Le discipline di indirizzo sono costantemente affiancate da attività pratiche in Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) che si attuano sia nell’azienda agraria dell’Istituto sia presso le numerose realtà aziendali agricole presenti nelle vicinanze dell’Istituto che in visite didattiche guidate in fiere agricole nazionali, vivai, cantine, frantoi, aziende agrarie, laboratori di analisi e studi tecnici e associazioni di categoria.

 

Progetto Formativo Individuale

Per ogni studente viene stilato un Progetto Formativo Individuale che prevede la presenza di un tutor scolastico per tutto il corso di studi.

 

Sbocchi occupazionali

Il diplomato in Gestione delle acque e risanamento ambientale sarà in grado di:

  • gestire e fare manutenzione di sorgenti e corsi d’acqua

  • intervenire nello smaltimento dei reflui e nella gestione di aspetti ambientali ad esso connessi

  • intervenire nel controllo e nella gestione degli argini e delle coste

  • interpretare planimetrie e schemi di bacini

  • diagnosticare anomalie di funzionamento e guasti di impianti

  • intervenire nella gestione e coordinamento dello smaltimento dei materiali.

Il diplomato in “Gestione delle acque e risanamento ambientale” possiede le competenze per poter lavorare:

  • presso enti pubblici territoriali (Comuni, Province, Regione, Amministrazioni dello Stato), aziende pubbliche e private per l’erogazione dei servizi pubblici:

  • come addetto alla gestione di reti e impianti idrici, del monitoraggio e controllo delle risorse idriche e degli interventi per il riutilizzo delle acque reflue; progettista di sistemi di gestione ambientale e della sicurezza;

  • come tecnico per aziende di fornitura acqua potabile; tecnico nel settore dei servizi, delle utenze, delle multi-utility;

  • come tecnico nei consorzi di bonifica e per i servizi legati alla protezione civile;

  • come tecnico per gli uffici delle amministrazioni pubbliche con compiti di controllo e di prevenzione ambientale.

 

Accesso all’Università

Il diploma consente l’iscrizione a qualsiasi facoltà universitaria, anche se la preparazione conseguita risulta più idonea per la frequenza di:

INDIRIZZO AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE

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Durata degli studi e profilo professionale

Il percorso didattico prevede:

  • tre anni di studio con la possibilità di conseguire il diploma di qualifica in Operatore Agricolo (percorso di Istruzione e Formazione Professionale -IeFP);

  • ulteriori due anni di studio (percorso quinquennale)  che portano al conseguimento del diploma di maturità di Agrotecnico.

Nato nel 1960, inizialmente rilasciava la qualifica di “Espero in Floricoltura e Giardinaggio” al termine di un corso triennale di studi. Successivamente è stato istituito un corso biennale post-qualifica che consente il conseguimento del diploma di Agrotecnico.

L’attuale ordinamento prevede l’indirizzo “Agricoltura e Sviluppo Rurale, Valorizzazione dei prodotti del Territorio, Gestione delle Risorse Forestali e Montane che, recependo l’ultima riforma degli Istituti Professionali, prevede un corso di cinque anni con rilascio del diploma di maturità di Agrotecnico. Nel corso del biennio è inoltre possibile il passaggio al corso IeFP per il conseguimento della qualifica professionale di Operatore Agricolo.

Il corso di studio prevede un biennio comune a tutti gli indirizzi professionali con le materie raggruppate all’interno degli assi linguistico (italiano e inglese), matematico (matematica), storico-sociale (storia, geografia e diritto ed economia) e l’asse scientifico, tecnologico e professionale (scienze integrate, tecnologie dell’informazione e comunicazione, laboratorio di esercitazioni agrarie ed ecologia e pedologia). Nel corso del triennio il corso di studio acquisisce un carattere prettamente professionale e proiettato all’inserimento nel mondo del lavoro attraverso lo studio di discipline di indirizzo che acquisiscono elemento caratterizzante (economia agraria e legislazione di settore agraria e forestale, gestione e valorizzazione delle attività produttive e sviluppo del territorio e sociologia rurale, agricoltura sostenibile e biologica, agronomia del territorio e forestale, laboratorio di biologia e chimica applicata ai processi di trasformazione tecniche delle produzioni vegetali e zootecniche, logistica e marketing dei prodotti agroalimentari).

 

Attività di PCTO (ex alternanza scuola lavoro)

Le discipline di indirizzo sono costantemente affiancate da attività pratiche in Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) che si attuano sia nell’azienda agraria dell’Istituto sia presso le numerose realtà aziendali agricole presenti nelle vicinanze dell’Istituto che in visite didattiche guidate in fiere agricole nazionali, vivai, cantine, frantoi, aziende agrarie, laboratori di analisi e studi tecnici e associazioni di categoria.

 

Progetto Formativo Individuale

Per ogni studente viene stilato un Progetto Formativo Individuale che prevede la presenza di un tutor scolastico per tutto il corso di studi.

 

Sbocchi occupazionali

Al termine del corso di studi il diploma di Agrotecnico dà la possibilità di svolgere diverse attività tra le quali:

  • Libera professione, previa iscrizione all’Albo Professionale

  • Conduttore ed amministratore di medie e piccole aziende agrarie, florovivaistiche ed agroalimentari

  • Consulente e/o imprenditore nello sviluppo di attività quali agriturismo, ecoturismo, fattorie didattiche e sociali, di produzioni biologiche

  • Consulente di controllo qualità nella certificazione dei prodotti biologici e nella commercializzazione e marketing dei prodotti agricoli.

Sarà inoltre possibile svolgere professioni alle dipendenze di enti pubblici e/o aziende come:

  • Tecnico delle cantine e dei frantoi

  • Gestione delle fattorie didattiche e sociali

  • Analisi dei prodotti alimentari e chimici

  • Insegnante Tecnico Pratico (ITP) presso le scuole secondarie di secondo grado

  • Gestione di parchi e giardini

 

Accesso all’Università

Per chi volesse invece continuare ad approfondire le discipline di indirizzo agricolo e affinare le competenze tecniche in questo settore, il diploma consente l’iscrizione presso qualsiasi facoltà universitaria e soprattutto quelle più legate a questo tipo di indirizzo quali:

 

PERCHE’ SCEGLIERE QUESTA SCUOLA

viale

Ingresso della scuola

La Coldiretti ha reso noto i risultati di un sondaggio promosso da Ixè. Tali risultati testimoniano una vera “rivoluzione culturale”. Il 54% dei giovani – oggi – preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale (21%) o fare l’impigato in banca (13%). I nuovi imprendiotri agricoli si formano a scuola.

Alla tendenza si trova puntuale riscontro nei dati delle iscrizioni ai corsi di studio: per il prossimo anno scolastico gli iscritti agli istituti tecnici agrari, agroalimentari e agroindustriali sono aumentati del 12%, quelli agli istituti professionali per l’agricoltura e lo sviluppo rurale dell’8%, quelli per l’enograstronomia e l’ospitalità alberghiera del 5%. E gli immatricolati ai corsi di laurea di scienze agrarie, forestali e alimentari dal 2008 sono cresciuti del 45%.

Le motivazioni di tale trend sono:

  • La prima è l’attenzione all’ambiente, ma quella fondamentale è che in questi cinque anni di crisi economica il settore agroalimentare ha tenuto. Per cui i diplomati degli istituti agrari e i laureati hanno trovato e trovano lavoro»;
  • L’Unione Europea ha sempre mostrato e mostra molto interesse per il settore agroalimentare. Sono stati infatti stanziati 52 miliardi di euro a favore del settore dell’agricoltura: il provvedimento attuativo per la programmazione dei fondi europei nel settore agricolo per i prossimi 7 anni è stato approvato dal Consiglio dei Ministri n. 25. A darne l’annuncio è stato il ministro Maurizio Martina durante la conferenza stampa a margine del CdM.

RAGIONI

  • Contatto diretto con la natura.
  • Formarsi per essere in grado di gestire le tecniche produttive e di allevamento tradizionali e moderne.
  • Studiare, sperimentare, esercitarsi in forma pratica sui temi previsti nel piano dell’offerta formativa.
  • Proteggere e salvaguardare l’ambiente che ci circonda.

 

Testimonianza di una ex alunna

Da una ex alunna che si sta per laureare in quel di Firenze

doriana ferri“Da ex studentessa, ricordo con molto piacere i miei 5 anni trascorsi all’IPSAA di Villareia, dove il numero limitato di studenti creava un atmosfera familiare. Raggiungere la scuola, per me che venivo da Montesilvano, era facile perché la scuola, risulta ben collegata da mezzi pubblici grazie alla vicinanza alla stazione di Chieti Scalo e al centro commerciale Megalò. Essendo un professionale i primi 3 anni ci sono molte esercitazioni pratiche in azienda, seguite costantemente dai professori che accompagnano, a lavori pratici, spiegazioni esaurienti sulla teoria. In questo periodi si apprendono le basi scientifiche dell’Agricoltura che rendono migliore in qualità e produttività le risorse della terra. Dopo seguono i due anni di specializzazione da Agrotecnico, albo nazionale importante, dove le uscite fuori diminuiscono a beneficio di materie come industrie agrarie, zootecnia, ecologia agraria, economia dei mercati agricoli, che per essere comprese meglio vengono affiancate da uscite didattiche presso fiere agricole nazionali, visite aziendali, frantoi e cantine. Annualmente i ragazzi e i professori organizzano la mostra del fiore, facendo responsabilizzare i ragazzi e creando un rapporto speciale che legherà per tutta la vita lo studente all’agrario. La scuola offre numerosi sbocchi professionali, già dopo il terzo anno grazie alla qualifica di operatore agro-ambientale, oppure proseguire per altri due anni conseguire il diploma da Agrotecnico che da accesso all’università e all’albo professionale. Durante i 5 anni del corso di studi si affrontano tante materie a carattere scientifico, che ci fanno comprendere il funzionamento biologico dei cicli naturali in modo da avere produzioni agricole di qualità a basso impatto ambientale così da garantire alle generazioni future risorse naturali ancora utilizzabili.

Esempio:

  • Iscrizione all’Albo degli Agrotecnici (libera professione)
  • Accesso all’Università
  • Entrare nel C.F.S.
  • Insegnante Tecnico Pratico

Da ex studentessa posso dirvi che l’iscrizione alla nostra scuola è ancora vista in maniera dispregiativa come se noi fossimo lì per imparare il solo lavorare la terra, arte nobilissima, ma noi andiamo oltre affrontando aspetti scientifici dell’agricoltura che non a caso viene identificato nel settore primario di cui non si può fare senza. Io che sto frequentando il terzo anno del Corso di Laurea di Scienze Forestali e Ambientali di Firenze posso dire che grazie agli studi fatti all’Ipsaa di Villareia sto affrontando un corso di Laurea difficile, con relativa facilità viste le basi acquisite durante i miei 5 anni all’IPSAA. Stare in una scuola con un azienda agricola connessa e tanto verde che ci circonda è una cosa bellissima. La nostra non è una scuola generalista come i licei di vario ordine e grado  che inculcano ai ragazzi nozioni obsolete lontane dalla realtà che ha come sbocco solo l’università, invece la nostra scuola ci da un impostazione chiara su quello che vogliamo fare in futuro nel quale avremo sempre una marcia in più!”

Ex studentessa: Doriana Ferri

San Casciano V.P. (FI)    23/11/2013

 

PROGETTI

  • Erasmus+ KA1 “Mobil-ita senza frontiere”
  • Alternanza Scuola Lavoro (classi 3,4 e 5)
  • CLIL (classe 5)
  • Cyberbullismo
  • Percorsi di scrittura
  • Trinity (certificazione delle competenze in lingua inglese)

 

LABORATORI

lab 1

Aula Chimica

lab 2

Aula Informatica